FAQ
Le risposte alle domande che ci sentiamo fare più spesso da chi sta valutando mETiS. Se la tua non è qui, scrivici e ti rispondiamo entro 24 ore.
I dati sono e restano vostri, sempre. In caso di mancato rinnovo vi consegniamo un export completo del database in formato standard (CSV, Excel o SQL) entro 15 giorni dalla richiesta, senza costi aggiuntivi. Nessun vincolo, nessuna penale di uscita, nessun «ostaggio» dei vostri donatori. È scritto nel contratto SaaS che firmate con noi.
Dipende dalla complessità dei vostri dati attuali, ma in genere tra 2 e 4 settimane dalla firma. Il processo include la migrazione del database esistente (Excel, vecchio CRM, file dispersi), la bonifica e validazione delle anagrafiche, la configurazione delle vostre categorie e campagne, la formazione del team. Vi affianchiamo passo passo — non vi consegniamo «le chiavi» e basta.
mETiS è no-code: nessuna delle operazioni quotidiane richiede competenze tecniche. La formazione iniziale (2 ore nella versione SMART, 4 nella ADVANCED, 6 in loco nella ELITE) è pensata per persone che vengono da Excel. Il supporto risponde via mail e telefono in italiano, e per le situazioni complesse offriamo pacchetti orari di affiancamento. Nessuno si trova mai da solo davanti allo schermo.
Sì, e non solo formalmente. mETiS è progettato per il quadro normativo italiano: gestione consensi granulari, registro trattamenti, DPA firmato come responsabile esterno, conservazione su server in UE, backup giornalieri. Sul fronte ETS gestiamo nativamente le erogazioni liberali con generazione automatica delle attestazioni fiscali, e i requisiti RUNTS. Quando le normative cambiano, aggiorniamo la piattaforma senza costi aggiuntivi.
La gestiamo noi. Voi ci consegnate i dati nella forma in cui sono — anche se sono in fogli Excel diversi o in un vecchio CRM. Il nostro team li bonifica, valida gli indirizzi tramite verifica geografica, controlla la deliverability delle email, deduplica i contatti, e li importa nella struttura di mETiS. È un servizio incluso nell'onboarding, non un costo nascosto. Quando il sistema è acceso, il vostro database è già pulito e operativo.
Sì, è il modello che consigliamo. Si parte dalla versione che meglio si adatta alla vostra dimensione attuale (SMART, ADVANCED o ELITE), e si passa a una versione superiore solo quando ne sentite davvero il bisogno. Non c'è obbligo di scegliere subito il pacchetto più completo, e il passaggio tra versioni avviene senza migrazioni o interruzioni: stessi dati, stessa interfaccia, funzionalità in più.
Tre cose. mETiS è nato dentro il Terzo Settore italiano — non è un CRM internazionale «tradotto» né uno strumento generico adattato: funzionalità come attestazioni fiscali, WhatsApp Business e ricerca geografica dei donatori sono native, non aggiunte. Il nostro modello è da design partner: costruiamo il prodotto insieme alle organizzazioni che lo usano, e le vostre richieste influenzano davvero la roadmap. Contratti trasparenti, dati di vostra proprietà, nessuna clausola di lock-in: non vogliamo trattenervi con i vincoli, ma con il valore.
Sì, in due modi. Una demo guidata di 45 minuti dove vi mostriamo il sistema applicato al vostro contesto reale — non una presentazione, ma una conversazione su come gestireste i vostri donatori, le vostre campagne, i vostri eventi. E, dopo la firma, avete 30 giorni dalla fine della migrazione per cambiare idea: se mETiS non vi serve davvero, vi restituiamo l'investimento. È la nostra promessa «Zero Sorprese».